Leonardo Manera

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Leonardo Manera è sicuramente tra gli attori comici più poliedrici ed intellettualmente eccitanti dell’universo cabaret.
Unico italiano ad aver partecipato a tutte le edizioni di Zelig, a questo punto si definisce lui stesso un comico “esodato…che cerca in tutti i modi di riprendersi il palcoscenico”.
Dalla fantasia instancabile e con un repertorio vastissimo, capace di lavorare come pochi altri con sottile umorismo su situazioni paradossali, Leonardo Manera dal 2000 in poi ha inventato e scritto ogni volta gag, personaggi o monologhi sempre nuovi e vincenti.
Alcuni suoi personaggi sono diventati vere e proprie icone: lo stranito che si sottopone a sedute di ipnosi e riesce a di dire solo “fluoro… fluoro …Adriana… Adriana”, o lo stralunato Piter, parodia del ragazzo della provincia bresciana, o ancora Petrektek, protagonista dello straordinario omaggio al cinema polacco (in coppia con la sorprendente Claudia Penoni-Cripztak) che Manera ha inventato ispirandosi ai film del regista finlandese Aki Kaurismaki. Oppure novità dell’edizione 2012 di Zelig, Batista, caricatura tra luci e ombre dell’imprenditoria del Nord-Est trasferitosi a produrre nell’Isola Samoa.
Autore della maggior parte dei testi che porta in scena, Manera presenta una comicità surreale e delicata, immaginifica e profonda.
Ha ottenuto vari riconoscimenti a livello nazionale come il premio del Festival nazionale del Cabaret (1996), il premio “Ugo Tognazzi” nella sezione giovani al Festival di cabaret Città di Cremona (1997), oltre al premio della critica alla Zanzara d'oro (1997).
Il cinema lo ha visto recitare nei film La grande prugna (1999) di Claudio Malaponti, Ma femme s'appelle Maurice (2001) di Jean Marie Poiret, nel lungometraggio per la tv L’ultima battuta di Federica Martino (2006) e nella commedia horror Una notte da paura (2012) con la regia di Claudio Fragasso.
Per la televisione oltre a Zelig, Zelig Circus e Zelig Off, ha partecipato a diversi programmi comici come Seven Show,Paperissima, Quelli che il calcio, Ciro, Belli dentro.
Il 2013 lo ha visto nel cast di Una grande famiglia 1 e 2 (serie tv in prima serata su RAIUNO con regia di Riccardo Milani) dove interpreta il prete legato alla famiglia Rengoni, recitando con, tra gli altri, Stefania Sandrelli, Gianni Cavina e Alessandro Gassman.
Nel 2009 è stato il conduttore del varietà televisivo Grazie al cielo sei qui, in onda su La7.
Attivo anche sulla scena teatrale, dove è spesso protagonista sotto la regia di Marco Rampoldi: è del 2013 L’ottimista. Il candido di Voltaire e la ricerca della felicità, mentre è in preparazione per il 2014 La cantatrice calva con Diego Parassole,
Stefania Pepe, Roberta Petrozzi, Max Pisu. In passato è stato sulla scena di Se non m'illudo mi chiudo (2000), Abbracciati da sola che c'ho d'andar via (2002) con la regia di Giancarlo Bozzo, Aspetto e spero (2002) per la regia di Paola Galassi e in cartellone nei maggiori teatri italiani dal 2003 al 2005; Costole (2006-2008) e Notti amare (2008-2009) diretti da Marco Rampoldi.
Nel 2010-2011, ancora con la regia di Rampoldi, è stato in scena con il monologo Italian Beauty. Viaggio in un paese di mostri ottenendo un ottimo successo di pubblico e critica.
Nel 2013 porta in scena “L’Ottimista”, sempre con Marco Rampoldi alla regia.
Il suo ultimo spettacolo è del 2019, scritto da Leonardo Manera, alla regia Marco Rampoldi: Il Primo Amore, trasloco sentimentale di un padre, comico, separato.
Per la radio nella stagione tra il 2004 e il 2006 conduce su Radio 2, con Giovanna Zucconi, “Sumo”, programma di approfondimento e intrattenimento su temi di attualità e cultura.
Da luglio 2014 conduce “Platone, la caverna dell’informazione”, su Radio24 con Alessandro Milan.
Dal 2017 il programma prende il nome de “I Funamboli”, sempre su Radio24 con Alessandro Milan.
Dal 2018 conduce “Uno, nessuno, 100Milan”, su Radio24 con Alessandro Milan.
L’editoria lo vede nel 2000 con Solecuorefluoro (ed. Kowalski), mentre nel 2011 pubblica Italian Beauty. Viaggio in un paese di mostri (ed. San Paolo) e, insieme ad altri artisti, il libro benefico Caro papà. Natale 3 con il racconto “Il pupazzo di neve” che segue il cd benefico con lo stesso titolo del 2009.
Nel 2008 esce il cd per Ideamusic Mastella No, mentre nel 2009 realizza per il progetto “Gazzelig” (in allegato alla gazzetta dello Sport) il video dello spettacolo Sesso, amore e politica fino a quarant’anni.
La pubblicità lo conosce dal 1994. Nel 2011 è protagonista nella comunicazione virale, sociale internet e radio a favore di Legambiente per “Puliamo il mondo”.
Nell’anno accademico 2008/2009 presso l’Università Cattolica di Brescia – corso di laurea in Sciente e Tecniche delle Arti e dello Spettacolo - Leonardo Manera ha tenuto la docenza insieme a Diego Parassole del “Laboratorio di Scrittura e Performance comica”.